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Transizione ISO 37001:2025 (IAF MD 30:2025)

cosa cambia e come restare assegnabili sugli audit ABMS
6 febbraio 2026 di
Alina

Se fai audit ABMS (o vuoi restare nel giro), la transizione a ISO 37001:2025 non è un aggiornamento “da leggere quando hai tempo”. È il tipo di cambio che, nella pratica, decide se riesci a lavorare bene sugli audit in transizione… o se inizi a sentirti dire “ti richiamiamo”.

In questa guida trovi:

  • cosa cambia davvero con la ISO 37001:2025
  • cosa aspettarti lato IAF MD 30:2025
  • come prepararti in modo operativo (senza fuffa)
  • dove formarti se vuoi arrivare pronto

Cosa cambia davvero con ISO 37001:2025 (in pratica)

Quando cambia una norma, il rischio è sempre lo stesso: sapere “che è uscita” ma non sapere cosa cambia nel lavoro quotidiano (pianificazione, conduzione audit, evidenze, report).

Nella transizione ISO 37001:2025, gli impatti tipici che vediamo (e che un auditor deve saper gestire) riguardano soprattutto:

  • approccio più risk-based: non basta “spuntare requisiti”, serve ragionare su rischi, controlli e risultati
  • evidenze più solide su governance e due diligence: non solo procedure, ma coerenza tra ruoli, responsabilità, controlli e decisioni
  • report e conclusioni più leggibili e difendibili: collegamento chiaro tra evidenze, rilievi e rischio residuo
  • maggiore attenzione a KPI / maturità / efficacia: non “quante cose esistono”, ma “quanto funzionano”

Tradotto: cambia il modo in cui imposti le domande, selezioni i campioni, valuti l’efficacia e scrivi il report.

IAF MD 30:2025: perché ti riguarda (anche se non sei un OdC)

L’IAF MD 30:2025 entra nel gioco perché, quando si parla di transizione, non basta conoscere la norma: bisogna capire come viene gestita la transizione negli audit (tempi, modalità, aspettative, evidenze).

Se lavori come freelance o come auditor interno a un OdC, questa parte impatta direttamente su:

  • come ti prepari prima dell’audit
  • cosa ti viene chiesto di dimostrare come competenza/aggiornamento
  • come gestisci audit di transizione vs sorveglianza/rinnovo

In breve: se vuoi restare “assegnabile”, devi parlare anche la lingua della transizione, non solo quella della norma.

Perché rimandare è il modo migliore per non farlo

Qui niente motivazione da poster: è logistica.

Quando parte una transizione:

  • le agende si riempiono
  • i clienti chiedono “ieri”
  • gli auditor si dividono tra operatività e aggiornamento

Risultato: chi rimanda spesso resta indietro e poi recuperare diventa più costoso (in tempo, non solo in soldi). Se vuoi arrivare pronto, la finestra utile è prima che la transizione diventi routine.

Come prepararsi (checklist operativa per auditor)

Se vuoi un approccio pratico, ecco cosa ti conviene mettere in ordine:

1) Competenze: cosa devi saper fare “in audit”

  • leggere requisiti e applicarli in modo risk-based
  • valutare efficacia dei controlli (non solo esistenza)
  • gestire evidenze su due diligence e governance
  • scrivere rilievi e conclusioni collegati a rischio e impatti

2) Evidenze: cosa chiedere e come valutarlo

  • coerenza tra analisi dei rischi, controlli e risultati
  • tracciabilità delle decisioni (chi decide cosa, con quali criteri)
  • indicatori, monitoraggi, azioni correttive: non “c’è”, ma “funziona?”

3) Output: report più chiari (e meno attaccabili)

Un report utile deve far capire:

  • cosa hai visto
  • perché è rilevante
  • qual è l’impatto (anche in termini di rischio residuo)
  • cosa serve per chiudere davvero il gap

Se il report è “solo descrittivo”, in transizione rischia di non reggere.

Corso auditor ISO 19011 + ISO 37001 (aggiornato alla 37001:2025) – formazione remota C&M

Per chi vuole un percorso strutturato, C&M organizza un corso remoto aggiornato alla nuova versione ISO 37001:2025 e ai requisiti IAF MD 30:2025, con due opzioni:

  • Percorso completo: ISO 19011 + Transizione ISO 37001:2025
  • Modulo singolo: Transizione ISO 37001:2025

Modalità: remoto

Periodo: fine marzo 2026 (gio–ven–sab)

Orario: 9:00–18:00

Durata: 24 ore intensive

Note: posti limitati, iscrizione con selezione profilo

Vuoi dettagli e disponibilità posti?

Compila il form e scrivi nell’oggetto/messaggio: “Corso Transizione ISO 37001:2025 – marzo 2026”.

Chiedi maggiori informazioni

FAQ – Transizione ISO 37001:2025 e corso auditor

1) A chi è rivolto il corso?

Ad auditor già qualificati su altre norme ISO, consulenti di sistemi di gestione e professionisti che vogliono specializzarsi in audit e anticorruzione.

2) Il corso è online o in presenza?

È in modalità remota.

3) Quanto dura?

La durata complessiva è di 24 ore (fine marzo 2026, tre giornate).

4) Esiste un modulo solo sulla transizione ISO 37001:2025?

Sì: è disponibile sia il percorso completo (ISO 19011 + transizione) sia il solo modulo transizione.

5) Il prezzo è pubblicato?

Il prezzo è su richiesta, perché dipende dall’opzione scelta.

6) Ci sono posti limitati?

Sì, i posti sono limitati e l’iscrizione prevede selezione del profilo.

7) Che attestato viene rilasciato?

Viene rilasciato un attestato di partecipazione relativo alla formazione svolta.

8) Come richiedo informazioni?

Da mail o dal form contatti: modulo di contatto (scrivi “Corso Transizione ISO 37001:2025 – marzo 2026”).



FAQ UNI/PdR 125:2022 (edizione 2026):
cosa cambia davvero e come prepararsi alla certificazione accreditata.